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Strana simbiosi tra giornalisti e politici |
Questo post presenta
più una connotazione sociologica che psicologica. Esso è interamente tratto da
un libro intitolato: "Loro: i padroni invisibili di questo mondo" (Città del Messico 1988) l'autore è Salvador Freixedo (ex gesuita). Egli sostiene che oltre ai poteri invisibili
del mondo ci sono i padroni visibili di questo mondo che si dividono in 4
categorie: politici, militari, maniaci del denaro e fanatici religiosi. Questo
post riguarda la descrizione dei politici (nei prossimi post riporterò le
altre 3 categorie).
"I POLITICI sono
maniaci del potere puro. Non hanno la passione per le armi o per la violenza
fisica, a loro piace comandare. Li esalta essere visti, essere temuti ed essere
consultati. Scoppiano di piacere davanti alle telecamere o ad un microfono.
Generalmente hanno personalità psicopatiche; sentono la mancanza di qualcosa
dentro e per questo ambiscono vivere in odore di moltitudini. Temono e amano i
giornalisti perché questi hanno il potere di distruggerli o di trasformarli in
idoli della società. A loro volta i giornalisti - inclusi i direttori dei
quotidiani- sono succubi dei politici perché costoro sono come i buffoni
nazionali che li riforniscono gratis, giornalmente di notizie fresche con le
quali riempire le pagine che saranno divorate con avidità dalla massa di
ingenui seguaci di partiti.
Un giorno qualcuno
dovrà fare uno studio psicoanalitico della curiosa simbiosi
giornalismo-politica, e più concretamente giornalista-politico. Si amano e si
odiano; si cercano e si